Alessandra Cascino

scrivo, leggo e correggo

Buoni propositi: nessuno

Sembrano secoli che non scrivo qui, mesi e mesi, in cui avrei voluto scrivere, ritornare, ma avevo perso la voglia e la forza di farlo. Anche adesso faccio una fatica enorme a farlo. Cosa è successo? Chi mi segue da tempo lo sa, mia madre è stata molto male e sfortunatamente dopo aver lottato con tutte le sue forze ci ha lasciati a novembre. Ma prima, ha potuto conoscere la sua nipotina Arianna, che proprio l'anno scorso in questo periodo iniziava a farsi spazio dentro di me. Insomma il 2019 non è stato un anno facile e gli ultimi mesi sono stati devastanti.

La nascita della sorellina è stata ben accolta dal fratello maggiore, che la vuole bene e la coccola spesso. Anche se, ultimamente lui è diventato un po' scontroso con me. Soprattutto se la sto allattando... Non posso dargli tutti i torti, in fondo le attenzioni fin'ora sono state tutte per lui. Inoltre questa new entry ha portato anche un cambio di scuola per lui (non potendolo più accompagnare io alla vecchia), per cui è lecito sia un po' contrariato. Dal canto mio per contrastare questa cosa cerco in tutti i modi di ritagliare del tempo solo per lui, ma non sempre è ben disposto. Una strategia per attirare la sua attenzione però, è da sempre la lettura, ovvero leggere delle storie che in qualche modo possano raccontare le stesse emozioni che sta vivendo lui, di modo che possa identificarsi coi protagonisti. In questo mi sono stati utili i libri della collana Piccolo Zen della De Agostini. Si tratta di testi semplici che utilizzano la sofrologia ludica per rilassare e fare riflettere i bambini sulle proprie emozioni. La sofrologia, dal greco sos equilibrio e logos discorso, fu introdotta come metodica per la prima volta negli anni '60 dal medico Alfonso Caycedo. Utilizzata da allora in più ambiti, aiuta medici, specialisti, insegnanti e non, ad introdurre nella vita delle persone con cui operano delle pratiche volte a compiere un training personale per sviluppare un modo di vivere sereno.

Il primo libro che abbiamo letto si chiama Cappuccetto Rosso o come superare la paura, un testo che riprendendo la vecchia storia conosciuta da tutti, introduce nel bambino la possibilità di attuare delle pratiche da applicare nel caso in cui abbia paura o sia preoccupato per qualcosa. Tutti i testi hanno nelle ultime pagine le indicazioni per genitori e insegnanti, affinché la lettura sia efficace e ci sia il pieno coinvolgimento del bambino o dei bambini.

In questi giorni invece stiamo leggendo Arrabbiato come un orso, un racconto che introduce il tema della rabbia e dove viene indicato come superarla e fare ritornare il sereno. Entrambi sono stati scritti da Louison Nielman e illustrati da Thierry Manes. Nella stessa collana trovate: Rilassato come un panda, Distratto come un coniglio, Furbo come un lupo, I tre porcellini o come diventare grandi.

Baci

AbsolutelyFrivolous

115 Mi piace

Buoni propositi: nessuno Sembrano secoli che non scrivo qui, mesi e mesi, in cui avrei voluto scrivere, ritornare, ma avevo perso la voglia e la forza di farlo. Anche adesso faccio una fatica... Buoni propositi: nessuno Buoni propositi: nessuno Buoni propositi: nessuno

Condividi su Facebook