Alessandra Cascino

scrivo, leggo e correggo

Sposa al microscopio, la parola agli esperti

Nel giorno delle nozze, tutte le spose sono al centro dell'attenzione, per cui la scelta dell'abito e di tutti i dettagli a esso relativi sono delle fasi molto delicate. Anche se, come ho spiegato nel penultimo post su questo argomento (E se l'abito da sposa fosse low cost?) oggi ci sono spose che scelgono anche abiti che non costano molto. Per chiarire meglio l'argomento della scelta dell'abito ho fatto una chiacchierata con Ennio e Adele Greco, titolari dell'atelier Grecal Studio Moda Sposa di Gela, loro esperti del settore da oltre un ventennio, non lasciano mai nulla al caso, scelgono personalmente i loro abiti muovendosi per le sfilate di moda sposa tra Dusseldorf, Barcellona e Milano e mi hanno accompagnata dalla scelta al giorno del mio sí.

D. Ciao Ennio e Adele, e grazie per aver partecipato alla mia intervista. Partendo dalla considerazione generale, per cui chi vuole veramente sposarsi ci riesce, anche con budget molto ridotti. Oggi esistono diversi modi per risparmiare anche sull'abito da sposa, come ad esempio sceglierne uno di una collezione precedente, o partecipare a una svendita. Voi cosa consigliate solitamente?

R. In riferimento al discorso low cost riguardante il matrimonio o per meglio dire le spese relative all'organizzazione di un matrimonio, mi trovi abbastanza scettico. Attualmente le spose quando entrano nel nostro atelier, ci indicano subito il budget di spesa che intendono affrontare e questo è già di per se un segno dei tempi, nel senso che, fino a 10 anni fa, anche 15, le spose non badavano a spese, soprattutto i genitori delle spose, mentre adesso hanno un budget da rispettare. Alcune catene multinazionali di abbigliamento tentano di massificare e di mercificare proponendo un prodotto low cost di basso prezzo, ma anche di bassissima qualità, alle future spose. Non c'è dubbio che chi aspira ad indossare un abito sartoriale di altissima qualità deve preventivare una spesa piuttosto sostenuta, mentre chi vuole risparmiare ha la possibilità di farlo, indossando un capo qualitativamente proporzionato alla cifra che vuole spendere.

D. Da qualche anno, le grandi catene low cost, come H&M, Mango, Kiabi, propongono abiti da sposa a meno di 100 euro, cosa pensate di queste iniziative? R. Oggi c'è la possibilità di poter scegliere sia il budget, sia il prodotto, sia il servizio, chi vuolrisparmiare lo può fare, chi vuole eccellere lo può fare, tutto proporzionatamente alla cifra che si ha a disposizione. Ovviamente nessuno speri che un abito da sposa del costo di 100 €, possa ritenersi un abito di sartoria, di qualità e fatto a mano.

D. La sposa nel giorno del matrimonio è sicuramente al centro dell'attenzione, su che dettagli vi soffermate per guidare le vostre clienti alla scelta migliore?

R.Per quanto riguarda il discorso delle collezioni, alcune clienti sono particolarmente attente alle nuove collezioni , mentre altre se ne disinteressano guardando solamente come indossano l'abito e soprattutto se è di loro gradimento. Naturalmente preferendo un abito di una collezione recente si ha la possibilità di risparmiare.

D. Spesso le spose hanno le idee chiare sull'abito che vorrebbero, salvo poi cambiare idea in corso d'opera, siete facilitati nel guidarle o sono per la maggior parte irremovibili?

R. Generalmente distinguiamo due generi di clientela: la prima è quella decisa, sicura, con le idee chiare, che non intende perdere tempo. Si tratta di clienti decise, convinte, spesso professioniste che non hanno tempo da perdere. La seconda categoria è quella cui appartengono le indecise, che spesso vengono accompagnate da numerosi parenti per farsi consigliare, non avendo le idee chiare. Frequentemente capita che una cliente entri nel nostro punto vendita con un'idea precisa e dopo la prova finisca per scegliere un abito completamente diverso da quello che aveva immaginato (tipo me Ndr.)

D. Darsi al fai da te, con la scelta dell'abito da sposa, acquistandolo ad esempio su qualche sito internet, spesso ha come conseguenza che l'abito non stia alla perfezione. Quanto conta la presenza di una sarta esperta nella scelta di un abito?

R. L'acquisto on line dell'abito da sposa è assolutamente da sconsigliare, perché è più una truffa che un affare: quasi tutti i siti on line impongono il pagamento anticipato, e spesso invece dell'abito da sposa , arriva uno straccio inutilizzabile anche a carnevale.

D. Infine, se poteste tracciare un decalogo delle regole da seguire nella scelta di un abito, cosa consigliereste?

R. La Grecal quando riceve le clienti, innanzitutto chiede la tipologia di abito che la cliente desidera, per poi consigliare alla cliente il tipo di taglio che meglio si adatterebbe al fisico della cliente. Quello che ricordiamo principalmente alle nostre spose è che non si compra solamente l'abito da sposa, ma il servizio, la professionalità, la competenza, e la serietà del punto vendita, nel senso che all'acquisto dell'abito deve necessariamente seguire un servizio altamente professionale, serio e puntuale. Troppe volte assistiamo a delle clienti disperate che vengono nel nostro atelier, 15 giorni prima del loro matrimonio perché il negoziante poco serio e inaffidabile ha venduto loro un abito che in seguito non è stato modellato alla perfezione sulla sposa. Noi, soprattutto nella persona di Adele (che è una bellissima donna ed è stata modella Ndr.) un servizio quasi maniacale perché la cliente viene seguita e sottoposta ad una serie di prove e verifiche costanti e periodiche, con le nostre sarte. Adele, considera tutte le sue spose come proprie figlie, sottoponendole a dei check-up rigidissimi perché esse siano perfette nel giorno più bello della loro vita.

Che dire? Grazie ancora per i vostri preziosi consigli e per aver espresso il vostro punto di vista

Baci AbsolutelyFrivolous

257 Mi piace

Sposa al microscopio, la parola agli esperti Nel giorno delle nozze, tutte le spose sono al centro dell'attenzione, per cui la scelta dell'abito e di tutti i dettagli a esso relativi sono delle fasi molto delica... Sposa al microscopio, la parola agli esperti Sposa al microscopio, la parola agli esperti Sposa al microscopio, la parola agli esperti

Condividi su Facebook